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Dipingo da anni. Per scappare dalla routine … del giornalismo, della politica.

Per trent’anni ho lavorato nei giornali, ho diretto Panorama, Epoca, Il Secolo XIX. In tutti i casi con buoni risultati. Eh si! Panorama negli anni della mia direzione (1979 – 1985) ha superato l’Espresso in copie vendute, in fatturato pubblicitario, in copie lette. A Epoca sono riuscito a convincere l’editore Mondadori (Mario Formenton prima che arrivasse Silvio Berlusconi) a tenere in vita per due anni lo storico settimanale che aveva portato in Italia la tradizione e “la scuola” fotografica di Life. Dal 1987 al 1992 a Genova sono riuscito a raggiungere il record di vendite del Decimonono, un record mai più toccato.

Diventato senatore indipendente nelle liste del Pci nel 1992, ho battagliato per schierarmi a favore della nascita del Pd. Sono rimasto in parlamento per quattro legislature, venendo nominato vice presidente del Senato prima nel 1994, poi nel 1996 fino al 2001.

Dal 2005 al 2009 sono stato membro del consiglio di amministrazione della Rai.

Insomma, non ho mai avuto il tempo di annoiarmi … eppure la paura di essere travolto dalla macchina della routine mi ha spinto sempre a cercare l’evasione nella pittura. E chissà che oggi non sia la mia vocazione più autentica.

Fino ad arrivare alla mia prima mostra: a Camogli, al Castel Dragone. “Quei pesci che vengono da lontano”, questo il titolo dei trenta oli, inchiostri di china, fotomontaggi che ho presentato in occasione del Festival della Comunicazione.

La mia è la testimonianza di un grande amore per il mare. E chi abita là sotto, senza bisogno di parlare, di polemizzare, di urlare? I pesci, naturalmente, che comunicano con i colori: il rosso, il bianco, il blu, il verde, il giallo, il nero … e poi le forme dei pesci. Non c’è nulla di più stimolante e avventuroso che immergersi e guardare. Si dice che la vita sia nata dal mare. E la vita si è diffusa anche grazie al vento. Da qui il titolo della seconda mostra: “Blowing art: il soffio nella vita sottomarina”.

 

Tra novembre e dicembre la mostra si trasferisce al Galata, al Museo del Mare di Genova.

Ho in programma una mostra a Orvieto nel periodo di Pasqua. E prima la Galleria Le Tracce ospiterà gran parte della mia ultima produzione.