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 La galleria d'Arte Le Tracce è lieta di presentare:
Paolo Amoretti e Ilaria Berenice, "Gli opposti rivelati"
 
 
Gli opposti rivelati è un gioco infantile che diventa arte in un volto che è pura espressione androgina fuori dagli stereotipi di genere, rivelando l'autenticità di essere liberi nella propria essenza, in un'altalena di opposti che vanno oltre il conflitto della dualità ma si completano nella pura androginità dell'essere, insieme e individualmente. Un gioco questo che è arte e vita allo stesso tempo, in una dimensione atemporale dove non è apparire per sembrare ma è essere in un totale che si rivela nella potenza degli sguardi, nell'equilibrio tra i vuoti e i pieni, tra pesantezza e leggerezza, in un'esplosione di energia che fa quasi sembrare quest'arte pop per la forza dei colori ma che in realtà va oltre qualsiasi definizione o etichetta e diventa semplicemente se stessa. In volti combinati al segno istintivo, al gioco del colore, dove gli opposti giocano in un caos armonico per tornare a un'infanzia scevra da concetti definiti e stereotipi sociali, volti infantili che non hanno agenda se non quella di vivere la vita. Questi volti sono quindi espressione di un'androginia rivelata, sono il totale di un'unione degli opposti che è maggiore della somma delle singole parti, un tutto che è essenza individuale convergente in sè e contemporaneamente complementare nel suo specchio. Il tutto condito di bolle di potenziali, che sono i desideri reconditi dell'essere che girano e si muovono sulla tela ed esplodono nella loro pura manifestazione di bellezza, senza giudizio ma solo accettazione.
 
In mostra dall'11 marzo all'11 aprile 2016